Alle fonti del Nilo

Alle fonti del Nilo - Wilbur Smith Completamente diverso dai precedenti volumi della saga egizia, questo più che un romanzo storico è quasi un fantasy... Magie, incantesimi e vari eventi soprannaturali sono la spina dorsale della trama.
Lo stesso Taita, il mitico Longevo dall'intelletto acuto, che ricordiamo come poeta, scrittore, architetto, stratega, in questo libro è presentato come mago. Mah.

La storia comincia ad essere un po' più interessante nella seconda metà (cioè solo per chi non si lascia scoraggiare dalle prime 300 pagine lente e, per me, quasi fastidiose), quando gli eventi iniziano ad essere un po' più incalzanti, come si conviene ad un romanzo di un grande maestro dell'avventura come Smith, il tutto sempre, ovviamente, permeato di incantesimi e magie varie (ma, a quel punto, il lettore ci ha fatto l'abitudine!)

Deludente per chi si aspetta di continuare la saga egizia con lo stesso registro dei primi volumi.

Personalmente continuerò con la lettura dell'ultimo "Il Dio del deserto", sperando di ritrovare il Wilbur Smith di una volta.